Metabasis N. 25
in edizione digitale

peer review

Ogni saggio della rivista viene valutato da due referees in forma anonima e i loro commenti inviati all’autore.

Scheda di valutazione

Populismo e democrazia II

Recensioni

A.A. V.V., Imperi delle steppe. Da Attila a Ungern Khan, prefazione di Franco Cardini

Centro studi “Vox populi”, Pergine Valsugana, 2008

Claudio Bonvecchio

Molto meritoriamente, il Centro Studi “Vox Populi” ha voluto riunire in un volume importanti (ed interessanti) interventi su due temi di grande rilievo - e tra loro strettamente interconnessi - quale il rapporto Asia-Europa, per un verso, e il “destino” dell’Asia, per un altro. Va da sé che si tratta di problemi storici di vecchia (se non di vecchissima) data, ma che il recente venir meno del regime sovietico e la dilagante globalizzazione hanno riportato alla ribalta: con inusitata rilevanza.… >

Novembre 2009 - Numero 8

M. Pellitteri, Mazinga nostalgia. Storia, valori e linguaggi della Goldrake-generation

Coniglio editore, Roma, 2008

Francesco Giacomantonio

Già qualche decennio fa, uno studioso di teoria sociale e intellettuale di notevole prestigio come Cornelius Castoriadis aveva insegnato che, per comprendere al meglio le società umane, accanto allo studio dei loro aspetti inerenti la politica, le strutture economiche, le istituzioni e la scienza e la conoscenza, è opportuno non dimenticare mai gli immaginari che a vario livello le attraversano.… >

Novembre 2009 - Numero 8

Tobias Dahlkvist, Nietzsche and the philosophy of pessimism. A study of Nietzsche’s relation to the pessimistic pradition: Schopenhauer, Hartmann, Leopardi

Uppsala Universitet, Stockholm, 2007

Marco Mantovani

Lo studio di Tobias Dahlkvist si ripropone di collocare adeguatamente la posizione di Nietzsche all’interno della filosofia del pessimismo. In questa operazione, non si tratta tout court di esercitare una lettura sub specie pessimismi dell’arco filosofico nietzscheano, ma di lasciar emergere la posizione di Nietzsche rispetto al problema del pessimismo rischiarandone il rapporto con i protagonisti di questa tradizione, in particolare con Schopenhauer, von Hartmann e Leopardi e di evidenziare la rilevanza del loro influsso sull’esperienza filosofica di Nietzsche.… >

Novembre 2008 - Numero 6

Renzo Dionigi, Claudia Storti, Magistri Comacini. Storie antistorie misteri e leggende 1723-1962

Edizioni Cardano, 2007, pp.488, € 75

Claudio Bonvecchio

Quest’opera, dal titolo intrigante e fascinoso, è senza dubbio tanto avvincente quanto importante. Colma, infatti, un vuoto storico e interpretativo che, prendendo le mosse dal significato stesso del termine “Comacini” o “Commacini” - coincide con la zona geografica? deriva, come vuole Isidoro da machina? oppure allude all’etimo germanico di architetti e muratori?… >

Maggio 2008 - Numero 5

S. Zanardo, Il legame del dono, presentazione di Carmelo Vigna

Vita & Pensiero, Milano 2007

Carlo Gambescia

Il dono non è un’eccezione storica. Le società, anche quelle “normali”, lo hanno sempre praticato. Si pensi al mondo “primitivo” regolato da meccanismi, volti a sublimare le guerre, e perciò legati allo scambio reciproco di doni rituali (collane, bracciali, cibi particolari). Oppure al mondo antico dove privati e ricchissimi cittadini, di regola, donavano alla collettività acquedotti, templi, anfiteatri. E a quello tardo medievale, caratterizzato da anonimi e ricchi donatori, pronti a finanziare la costruzione di imponenti chiese.… >

Maggio 2008 - Numero 5

Seminario internazionale, Dall’argilla al silicio, sul rapporto tra i testi e i relativi supporti materiali

svoltosi a Napoli, nei giorni 16-17 marzo 2007

Grazia Giovinazzo

Venerdì 16 e sabato 17 marzo u.s. si è svolto a Napoli il primo Seminario internazionale sui testi e i loro supporti materiali “Dall’argilla al silicio”, organizzato dal Centro per lo Studio e l’Edizione dei Testi (CESET) in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.… >

Novembre 2007 - Numero 4

C. Preve, Hegel antiutilitarista

Settimo sigillo, Roma, 2007, pp. 3-73

Valentina Tirloni

Il breve e intenso libretto di Costanzo Preve appare nella collana della casa editrice Settimo Sigillo denominata Contra- Argomentazioni antieconomiciste. L’Autore propone una lettura dei testi di Hegel in contrasto con le dottrine di Adam Smith e con alcune chiave interpretative dell’economia politica inglese, per sostenere che Hegel non può considerarsi un pensatore “totalitario” o “statalista”, ma un universalista comunitario ante litteram.… >

Novembre 2007 - Numero 4

A. Pirni (a cura di), Comunità, identità e sfide del riconoscimento

Edizioni Diabasis, Reggio Emilia, 2007, pp. 3-208

Valentina Tirloni

Il ricco e interessante libro curato da Alberto Prini è il risultato di un biennio di ricerche sul tema sempre più attuale e pressante della sfida della convivenza sociale, che sembra soffrire di una mancanza di opportuni strumenti concettuali e modelli teorici per una ottimale comprensione. I temi centrali sono dunque la comunità, l’identità e il problema del riconoscimento.… >

Novembre 2007 - Numero 4

Mario Vargas Llosa, Literatura y política, Fondo de Cultura Económica/Instituto Tecnológico y de Estudios Superiores de Monterrey, 2001, trad. it.: Letteratura e politica, Traduzione e note di Roberta Bovaia

Passigli Editori, Firenze, 2005, pp. 136

Giangiacomo Vale

Come ci racconta R.L. Williams nella breve biografia politico-letteraria che chiude il presente saggio (Le coordinate della scrittura di Mario Vargas Llosa), non si possono valutare il destino e l’opera dello scrittore peruviano senza fare riferimento ad alcuni avvenimenti che ne hanno fortemente determinato il senso.… >

Novembre 2007 - Numero 4

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