Metabasis N. 23
in edizione digitale

peer review

Ogni saggio della rivista viene valutato da due referees in forma anonima e i loro commenti inviati all’autore.

Scheda di valutazione

Sovranità e democrazia

Recensioni

William Mauro Pinheiro Koury, Lifestyles and individuality: fundamentals, concepts and methods

Fábio Lopes Alves and Eduardo Portanova Barros

Subtitled “Writings of anthropology and sociology of emotions”[1], the book “Lifestyles and Individuality” (2014), of the anthropologist William Mauro Pinheiro Koury, has the potential to unite, paradoxically, two alluring features: density and lightness. It is a dense work, considering the manner in which the author discusses and deepens the theoretical debate on the fundamentals, concepts and methods of themes that converge to the lifestyles and individuality, from the sociology and anthropology of emotions.… >

Novembre 2015 - Numero 20

A cura di Silvio Berardi e Giangiacomo Vale, Ripensare il federalismo. Prospettive storico-filosofiche

Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2013, pp.220

Daniele Peloso

Il volume raccoglie gli Atti del Convegno Ripensare il federalismo tenutosi a Roma nell’ottobre del 2012 che ha visto la partecipazione di storici e filosofi della politica. Ne è scaturita un’interessante e vivace raccolta di saggi attorno al tema in questione che i due curatori hanno separato in due sezioni, quella filosofico-politica e quella storica, ognuna preceduta da una breve introduzione. La necessità di un ripensamento del federalismo è ciò su cui è chiamato a riflettere il lettore, che è messo di fronte a un’evidenza: la teoria e la prassi federalista appaiono al giorno d’oggi tanto più confuse quanto più frequentemente ad esse ci si riferisce in modo superficiale ed indeterminato. Di qui la necessità di chiedersi «come sia da ripensare il federalismo» nel nuovo contesto della crisi degli inizi XXI secolo che ha investito l’Europa e l’Italia mettendo in evidenza l’insufficienza teorica e pratica dei concetti di sovranità popolare e rappresentanza, sempre meno in grado di soddisfare efficacemente le istanze provenienti dal basso. Le difficoltà in seno all’Unione europea, il fallimento di ogni progetto federalista in Italia e il confronto oggi globale fra culture, sono i temi che accomunano i diversi contributi. Il ricorso alla filosofia politica e alla ricerca storica appaiono in questo senso fondamentali nel tentativo di rintracciare nuove categorie teoriche e soluzioni creative capaci di contribuire alla ricerca di punti di orientamento per quelle trasformazioni che possano fare della pluralità e della partecipazione i due assi portanti di un nuovo modo di pensare il federalismo.… >

Maggio 2014 - Numero 17

Francesco Di Marino, La mia ricerca di Dio. Lineamenti di una via cristiana neo-gnostica

Ferdeghini Tipografia Edizioni, La Spezia, 2013, € 20

Claudio Bonvecchio

Francesco Di Marino, con questa sua ultima fatica, affronta un tema di straordinaria importanza e di grande interesse: l’itinerario del saggio verso l’esperienza ultima dell’esistere. Itinerario del saggio in quanto la gran parte degli umani non solo non si pone il problema della morte – propria e altrui – ma lascia anche che si riduca alle angosce di morte e alle conseguenti forme depressive. Sono quelle che caratterizzano la gran parte delle società occidentali ricche (malgrado la crisi), consumiste, desacralizzate e spiritualmente povere. Di Marino non opta, però, per un facile e scontato cammino religioso: in senso tradizionale.… >

Novembre 2013 - Numero 16

Eleonora Piromalli, Alex Honneth. Giustizia sociale come riconoscimento

Mimesis, Milano, 2012

David Mosseri

Il volume è dedicato all’opera di Axel Honneth, allievo di Jürgen Habermas, e all’evoluzione del suo pensiero con particolare riferimento agli sviluppi della teoria del riconoscimento. L’opera si snoda tenendo sempre sullo sfondo il rapporto di Honneth con l’opera di Marx, Adorno e Habermas e con la tradizione della scuola critica francofortese. Nel capitolo iniziale viene analizzato il primo Honneth, cioè quello precedente alla pubblicazione, avvenuta nel 1985, di Critica e potere, testo al quale viene dedicato il secondo capitolo e che fa riferimento al periodo nel quale il filosofo di Essen aderisce sempre più alla nozione di bidimensionalità concettuale del lavoro teorizzata da Habermas senza però abbandonare Marx. Il terzo capitolo è dedicato a Lotta per il riconoscimento del 1992, vero caposaldo del sistema teorico honnethiano. Al testo Il Dolore per l’indeterminato uscito nel 2001 e al primo abbozzo di una teoria della democrazia presente nel saggio del 1998 Democrazia come cooperazione riflessiva è dedicato il quarto capitolo. Il quinto e sesto capitolo trattano delle opere Redistribuzione o riconoscimento e Reificazione entrambe del 2007. Il settimo capitolo è, invece, dedicato all’ultimo libro pubblicato da Honneth nel giugno del 2011, Il diritto di libertà.
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Novembre 2013 - Numero 16

Carmelo Muscato, L’enigma della scelta. Un approccio cognitivo e filosofico-politico

Mimesis, Milano, Udine, 2011, pp. 154

Gabriele De Anna

La filosofia contemporanea, soprattutto quella che rientra nella tradizione analitica, è caratterizzata da una variante di naturalismo, il fiscalismo. Secondo questa concezione, tutto ciò che esiste sarebbe identico o riconducibile alle particelle elementari di cui parla la fisica contemporanea e alle loro interazioni. Questo varrebbe anche per l’uomo, per l’agire umano e per le realtà generate dal suo agire, ossia le società e le comunità politiche.… >

Novembre 2011 - Numero 12

M. Protti, Studi sui tedeschi. La sociologia da Weber a Schutz

Mimesis, Milano, 2008, pp. 238

Francesco Giacomantonio

La sociologia del XX secolo costituisce certamente un ambito di riflessione assai denso di sfaccettature e manifestazioni, probabilmente più di quanto manuali e compendi della disciplina riescano solitamente a mostrare. Di alcune di tali manifestazioni si occupa Protti in questo studio, che, diviso in tre agili sezioni, raccoglie alcune ricerche che l’autore è venuto sviluppando su figure del calibro di Weber, Adorno, Habermas e Schutz.… >

Novembre 2011 - Numero 12

Paolo Bellini, Mitopie tecnopolitiche. Stato-nazione, impero e globalizzazione

Mimesis, Milano, 2011, pp.144

Leonarda Vaiana

Agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso uno storico dell’economia, Carlo Maria Cipolla, notava che gli storici spesso hanno abusato del termine rivoluzione, affermando che «nessuna rivoluzione è stata così drammaticamente rivoluzionaria come la rivoluzione industriale, salvo forse la rivoluzione neolitica»… >

Novembre 2011 - Numero 12

P. Veyne, Foucault. Il pensiero e l’uomo

Garzanti, Milano, 2010

Francesco Giacomantonio

Non è necessario essere specialisti del post strutturalismo francese, per notare come sia sempre più vasta la produzione di testi su Foucault negli ultimi anni: dalla pubblicazione dei suoi corsi al College de France ad opera dell’editore Feltrinelli, passando per svariati saggi che ne ricostruiscono il pensiero etico e ne discutono i contenuti storico-sociali (e forse sociologici), sino ai tentativi di sintetizzarne un pensiero politico compiuto. In questo generale contesto culturale, possono determinarsi valutazioni strumentali, adattamenti, interpretazioni ed è perciò interessante avere una lettura del pensiero foucaultiano sviluppata da uno studioso che ha conosciuto e frequentato, sin da giovane, il teorico dell’archeologia del sapere e che ne è stato addirittura amico.… >

Novembre 2010 - Numero 10

F. W. J. Schelling, Le divinità di Samotracia, a cura di F. Sciacca

Il melangolo, Genova, 2009

Paolo Bellini

A torto considerato, come viene chiarito dallo stesso curatore, un saggio estraneo alla speculazione filosofica e di impronta propriamente filologica, questo breve scritto di Schelling mostra invece come le narrazioni di ordine mitico-simbolico possano essere, se opportunamente interpretate, una materia feconda per il pensiero speculativo.… >

Novembre 2009 - Numero 8

Metabasis N. 23
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