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Ogni saggio della rivista viene valutato da due referees in forma anonima e i loro commenti inviati all’autore.

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Sovranità, potere e legittimità

Sovranità, potere e legittimità

Maggio 2010 - Anno V - Numero 9

Orizzonti filosofici

Nation-State, power and identity

Paolo Bellini

In 1989, a date that has a symbolic worldwide and trans-cultural relevance, the political history of the world suddenly ceased to be dominated by the planetary contrast between the liberal-democratic West under US control and the communist bloc under Soviet control. Indeed, in that year the fall of the Berlin wall came to be considered the symbol of the slow implosion of the worldwide communist system and definitely marked its end as an economic, political and cultural system representing an alternative to the Western one.

Quinto potere. Terzietà gloriosa, sovranità mediatica, spettacolarizzazione della politica

Rosanna Castorina

Nel dibattito politico moderno si sente parlare, sempre più frequentemente, di “sovranità mediatica”, presunta forma di legittimità politico - spettacolare che scaturisce dal doppio legame esistente tra potere mediatico ed opinione pubblica. Questo termine nasce da un particolare slittamento semantico del concetto di “sovranità popolare” all’interno di una società sempre più influenzata e diretta dal potere dei media, soprattutto quello della televisione, che rappresenta, tutt’oggi, il principale mezzo di informazione di massa.

Vite fuori posto. Sovranità, nuda vita e governamentalità: Judith Butler in dialogo con Hannah Arendt e Giorgio Agamben

Caterina Croce

Il nostro attuale mondo globalizzato sembra aver portato alle sue estreme conseguenze il paradosso dell’appartenenza fondata sullo Stato-nazione: espressioni come displaced person, immigrati irregolari, “illegal aliens” alludono all’esistenza di milioni di persone che, emigrate dai loro paesi d’origine o nate in paesi che non riconoscono loro intelligibilità giuridica, vivono nella condizione di “senza-stato”.

Europa e Turchia. Il filo di Arianna

Carlo Gambescia

Esiste una specie di filo d’Arianna della cultura che consente di “cucire” insieme sistemi diversi. O se si preferisce che permette di orientarsi nel labirinto della cultura. Molto però dipende, per proseguire nella metafora “sartoriale”, dal colore del filo usato.

Kann die Größe inokuliert werden? Ein Problem «geistiger Biologie». Evolution, Dekadenz und Macht des Staates im Licht Nietzsche's Lehre der «Veredelung durch Entartung»

Marco Mantovani

In «Die Kunst des Romans» bezeichnete T. Mann das Problem der Entartung als ein Problem «geistiger Biologie, welche sich mit der natürlichen nicht einfach deckt». Die Ätiologie der Größe ergibt sich im nietzscheschen Vorschlag als eine eigenartige Umgestaltung des Verhältnisses zwischen dem Natürlichen und dem Geistigen, Vererbung und Erziehung, Erhaltung und Evolution.

Il potere tra potenzialità e sovranità. Prometheus versus Kratos

Emma Palese

Quando si fa riferimento al potere, si è soliti, data la sua valenza polisemica, accostarlo al dominio e ai diversi ambiti dell’agire umano. Ritenendolo, infatti, una forma di dominio dell’uomo sulla natura, così come dell’uomo sull’altro uomo, esso trae determinazione da un qualcosa di estraneo a se stesso, ovvero, dal possesso di quei mezzi atti a raggiungere un determinato scopo, un fine voluto.

La Légitimité en miettes dans la Cité terrestre

Silvério Rocha-Cunha

Le thème du pouvoir et de la légitimité est, aujourd’hui, une sorte de jeu de mots à cause d’une grosse difficulté : celle du glissement du rôle de l’État de Droit contemporain. Nous ne parlons pas seulement de l’État de Droit dans un sens strictement légaliste (à la Kelsen, si je puis ainsi dire), dont les attributs sont définis par le droit positif, mais nous parlons aussi de l’État de Droit en tant que principe d’organisation où se vérifie la suprématie du pouvoir législatif qui dérive de la souveraineté populaire, où la légitimité s’estime par le contrôle politique et juridictionnel garanti par «l’alchimie» de la division des pouvoirs qui, comme disait Montesquieu, se meuvent et s’équilibrent suivant le nécessaire mouvement des choses.

Il potere e l’immaginario. Un’interpretazione simbolico-politica de Il Signore delle mosche

Teresa Tonchia

Domandarsi che cos’è il Potere significa inevitabilmente chiedersi chi ha il Potere e chi non ce l’ha e, in fondo, da chi o da dove derivi questo Potere. Il fatto che le forme del Potere e le modalità con cui esso si presenta all’interno della società umana differiscano da una società all’altra oppure cambino all’interno della stessa società essendo il potere soggetto ad improvvise ed inaspettate metamorfosi, non fa altro che testimoniare che esse sono gli “accidenti” di un’unica sostanza la quale è appunto il Potere.

Comunità e sovranità. Dewey interprete di Hobbes

Massimo Vittorio

La filosofia politica di Thomas Hobbes è uno dei temi su cui Dewey insiste maggiormente nei suoi lavori, in modo sparso ma costante. In effetti, vi è soltanto un lavoro dedicato in modo esplicito e diretto alla filosofia dell’Inglese: The Motivation of Hobbes’s Political Philosophy.

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