Quest'opera, dal titolo intrigante e fascinoso, è senza dubbio tanto avvincente
quanto importante. Colma, infatti, un vuoto storico e interpretativo che, prendendo le mosse dal significato
stesso del termine "Comacini" o "Commacini" - coincide con la zona geografica? deriva, come vuole Isidoro
da machina ? oppure allude all'etimo germanico di architetti e muratori? - s'interroga su questi
misteriosi personaggi e sulle loro, non meno misteriose, forme associative.